I gioielli in ottone fanno venire allergie?

L'ottone fa allergia?

È probabilmente una delle domande che ricevo più spesso quando qualcuno scopre che realizzo gioielli in ottone.

La risposta breve è: non necessariamente.

Anzi, molto spesso il problema non è l'ottone in sé, ma la qualità della lega con cui è stato realizzato il gioiello.

Oggi ti spiego perché esiste questo mito e come riconoscere un ottone sicuro e di qualità.

Prima di tutto: cos'è davvero l'ottone?

L'ottone è una lega metallica composta principalmente da rame (Cu) e zinco (Zn).

Non è un metallo "misterioso" o sintetico: nasce semplicemente dall'unione di questi due elementi in proporzioni diverse, che ne determinano colore, durezza e lavorabilità.

È proprio questa lega che viene utilizzata da secoli in oreficeria, scultura, strumenti musicali e oggetti di pregio.

Perché allora tante persone reagiscono ai gioielli in ottone?

Se l'ottone è puro, spesso queste persone potrebbero essere sensibili al rame.

Ma la maggior parte delle reazioni si verificano per la presenza di nichel in leghe metalliche di bassa qualità, utilizzate per la realizzazione di molta bigiotteria economica in Paesi extra-europei. Tale bigiotteria può contenere ulteriori elementi pericolosi, come il piombo.

Il nichel è uno degli allergeni da contatto più diffusi al mondo e può provocare rossore, prurito, eczema e irritazione nelle persone sensibilizzate. Per questo motivo la normativa europea limita rigorosamente il rilascio di nichel nei gioielli destinati a un contatto prolungato con la pelle.

E il cadmio?

Il cadmio merita un discorso diverso.

Non è il principale responsabile delle allergie da contatto, ma è un metallo tossico che non dovrebbe essere presente nei gioielli destinati all'uso quotidiano.

L'Unione Europea vieta la commercializzazione di gioielli che contengano cadmio oltre limiti estremamente bassi (0,01% nelle parti metalliche), proprio per tutelare la salute dei consumatori.

In altre parole:

  • il nichel è il principale problema per chi soffre di allergia da contatto;
  • il cadmio è soprattutto un problema di sicurezza e qualità della lega.

Ottone industriale vs ottone artigianale: non sono tutti uguali

Qui sta la differenza più importante.

Ottone industriale di bassa qualità

Può contenere:

  • nichel;
  • cadmio;
  • piombo o altre impurità;
  • rivestimenti superficiali che si consumano rapidamente.

Questi materiali sono più economici, ma possono aumentare il rischio di irritazioni o non rispettare gli standard europei.

Ottone artigianale di qualità

Un artigiano può scegliere consapevolmente la lega con cui lavora.

Nel mio laboratorio seleziono un ottone conforme agli standard europei, nichel free e cadmio free, proprio perché desidero realizzare gioielli pensati per essere indossati ogni giorno con maggiore tranquillità.


Ma allora può comunque dare una reazione?

Sì, ed è importante dirlo con onestà. Ogni pelle è diversa.

Anche un materiale privo di nichel può non essere adatto a chi presenta una sensibilità specifica al rame o allo zinco, i due metalli base che compongono l'ottone.

Queste sensibilità sono molto meno comuni dell'allergia al nichel, ma esistono.

Se sai già di essere allergica o allergico al rame o allo zinco, è bene scegliere un materiale alternativo, come l'argento 925 (basta scrivermi per fare richiesta).


L'ossidazione non è un'allergia

C'è un'altra cosa che viene spesso confusa con una reazione allergica: la pelle che diventa leggermente verde o nera.

Questo si spiega perché l'ottone contiene rame. Quando il rame reagisce con il sudore, o con l'umidità, può lasciare una lieve colorazione verdastra o scura.

È un fenomeno naturale di ossidazione, non una dermatite allergica, e non è pericoloso per gli esseri umani.

Di solito scompare semplicemente lavando la pelle e pulendo il gioiello con una crema lucidante per ottone e/o rame.

Ogni persona ha un pH diverso della pelle, quindi alcune non noteranno mai questo effetto, mentre altre sì.


Come capire se un gioiello in ottone è davvero di qualità?

Prima di acquistare un gioiello in ottone, chiediti queste domande:

  • Il brand indica chiaramente i materiali della lega?
  • Specifica se il metallo è conforme agli standard europei?
  • Sa dirti se contiene nichel o cadmio?
  • È trasparente sulla provenienza del materiale?

Quando un artigiano conosce davvero il materiale con cui lavora, queste informazioni non sono un segreto.


Un amuleto inizia anche dalla materia

Nel mondo di Onn Earth Jewels, un gioiello non è soltanto un ornamento, ma un oggetto simbolico pensato per accompagnarti anche ogni giorno se lo desideri.

Per questo scelgo con cura i materiali, e li lavoro a mano. La mia filosofia è di creare amuleti contemporanei che mettano in relazione natura, corpo e simbolo, partendo da un materiale autentico e sicuro.

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